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Intervista Libri:“Non abbiamo da anni rappresentanti istituzionali di livello e così validi da poter portare le necessità degli Italiani al Tavolo Europeo”

 

 “Non abbiamo da anni rappresentanti istituzionali di livello e così validi da poter portare le necessità degli Italiani al Tavolo Europeo”

 Intervista alla reggina Teresa Libri del 18/02/2016. Ad oggi, cosa è cambiato?

“Forti le reazioni di Teresa Libri (Risveglio Ideale) sulle affermazioni del Presidente della Camera Laura Boldrini in merito al Tricolore Italiano e all’Inno di Mameli”.

– Teresa Libri da sempre politicamente  vicina alla Destra di Almirante e di Angela Napoli affianca adesso la consulente della Commissione Parlamentare Antimafia nell’associazione Risveglio Ideale di cui la Napoli è fondatrice e Presidente.

 

di Susanna Camoli

INTERVISTA

-E’ di qualche settimana fa un’intervista di Eugenio Scalfari al Presidente della Camera Boldrini. Si parla d’Europa, di un’identità europea da costruire per il bene degli italiani, come afferma la Boldrini, si legge: ”Bisognerebbe aggiungere Europa poiché il nostro è uno dei continenti dotato d’una storia plurimillenaria, d’una cultura, d’una civiltà e di una ricchezza antica che ne farebbe uno dei continenti più potenti del pianeta”. Qual è il suo pensiero a riguardo? Pensa sia necessaria una Federazione Europea?

Quando studiavo Diritto alle superiori e quando ho approfondito la situazione politico-amministrativa degli USA ho persino sognato “Gli Stati Uniti d’Europa”, ma son trascorsi ben 7 lustri e, come può ben comprendere, la situazione politica nel nostro Paese è cambiata. Non ci possiamo adesso permettere questi colpi di testa. Non abbiamo da anni rappresentanti istituzionali di livello e così validi da poter portare le necessità degli Italiani al Tavolo Europeo. L’Italia ne uscirebbe oltremodo sconfitta e mortificata. Ma, scusi, lei ritiene che adesso abbiamo parola in Europa?

-Si è parlato durante l’intervista, anche del Tricolore e dell’Inno di Mameli. L’Italia è stata simbolo di cultura e grandezza mondiale, uno dei paesi più antichi al mondo, afferma ancora il Presidente della Camera: ”Mameli va benissimo, nella nostra storia come la Marsigliese è la storia della Francia, ma l’Inno alla Gioia è l’Europa e deve essere suonato per primo in tutte le pubbliche circostanze”. Qual è il suo punto di vista a riguardo?

La solita manfrina di chi sembra essere capitato per caso in Italia e non nato in questo Paese. È una esagerazione bella e buona oscurare il Nostro Inno mettendolo al secondo posto dopo quello Europeo e far avanzare la bandiera dell’Europa per coprire il Tricolore. Tutto ciò non vuol dire non tenere all’Italia. Peggio!!! Vuol dire rinnegare la Storia del proprio Paese qualunque essa sia. Vuol dire mancare di rispetto ai tanti, troppi soldati che son morti sotto la bandiera Italiana e ignorare i nostri soldati che tutt’oggi prestano la loro preziosa opera all’estero. Significa dimenticare tutte le eccellenze di ogni settore che hanno dato e continuano a dare lustro al nostro Paese. Vuol dire condurre le giovani generazioni a una totale mancanza di identità Nazionale !

-Settimane fa ha fatto sentire la sua voce sulla scarsità di fondi che il Ministero ai BBCC ha dato alla Calabria.

Sì, e lo ribadisco adesso a gran voce: SONO TROPPO POCHI.

Non si riuscirà mai ad intervenire sulle emergenze, che sono tantissime, per riportare all’antico splendore i siti storici. Non si riuscirà mai con questa penuria di fondi a portare avanti progetti validi e circostanziati per valorizzare questo o quel bene artistico o architettonico. Ci saranno, come sempre ahimè, sufficienti o addirittura mediocri interventi che serviranno unicamente ad arricchire il politico o il funzionario di turno.

-Una domanda prettamente politica adesso per concludere la nostra conversazione. Le sue ideologie fanno pensare che abbracci uno degli schieramenti di centro-destra che sono ben saldi e nel Governo Nazionale e nelle varie amministrazioni territoriali.

Premesso che il prefisso “centro” che precede le parole destra o sinistra mi è stato sempre stretto e che per me esiste il centro, la destra e la sinistra, L’UNICA CASA POLITICA che mi vede a pieno titolo in pace con me stessa e con i miei ideali è quella con l’On. Angela Napoli “Padrona di Casa”.

Per non andare troppo indietro nel tempo, anche perché quella ingiusta legge sull’apologia del Fascismo se non erro è ancora in vigore, le riporto una delle frasi di Giorgio Almirante “Un ladro va messo in galera, se il ladro è uno dei nostri deve avere l’ergastolo”.

A questo punto comprende il mio pensiero sul perché non considero “casa” nessuno degli schieramenti politici che “tendono a destra”. Nei decenni successivi alla leadership di Almirante in ogni sede istituzionale e a tutte le latitudini si è verificato di tutto e di più. I rappresentanti della destra, come quelli di ogni altro partito per carità, si son coperti a vicenda votando addirittura provvedimenti e leggi ad personam o agevolando l’uno o l’altro parlamentare per il conseguimento dei propri scopi personali persino facendone evitare l’arresto in caso di accuse gravi.

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