Cucina

Cuddrurieddri e vecchiareddre, ricette immancabili nelle feste natalizie

Nella nostra rubrica, e nel periodo natalizio è inevitabile proporre un fritto tipico delle feste, soprattutto delle vigilie, come è stato per il giorno dell’ Immacolata: I cuddrurieddri e ‘i vecchiareddre. La ricetta che presenteremo è quella tipica di Cosenza e paesi limitrofi, ma in tutta la regione ognuno ha la sua variante di questo prodotto e il suo nome.

Ricetta-

Per 1 kg di farina: 200 g di patate; 30 g di sale; 10 g di zucchero; 30/35 g di lievito di birra; 40 g di olio di oliva.

Preparazione-

Schiacciare le patate dopo averle bollite, metterle in una ciotola grande e aggiungere tutti gli ingredienti, iniziare ad impastare versando acqua tiepida, fino a raggiungere un impasto omogeneo (abbastanza morbido). Coprire la ciotola con un panno e lasciare lievitare fino a raddoppiare il volume dell’ impasto.

Su uno spianatoio formare delle palline con la pasta, di circa 80 g l’ una, lasciare riposare, quando si gonfiano, ungersi le mani di olio e formare delle ciambelle e per la cottura, gettarle in olio bollente.

Per “le vecchiarelle”, cambia solo la forma, le palline dovranno essere schiacciate e allungate, inserire dentro: alici salate (a piacere); o come varianti più moderne, si può aggiungere: ‘ndujia, rosa marina, o salsa piccante. Chiudere bene le palline (come per i panzerotti) e friggere in olio bollente.

Servire caldi con un bel bicchiere di vino locale

Buone Feste a tutti!

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