Cinema e Cult

Effetto nostalgia: sei film usciti nel 1980, quale vorreste rivedere al Cinema?

Oggi ci catapultiamo nel 1980 con alcune pellicole che nel 2020 compiranno 40 anni. Abbiamo selezionato per voi sei film. Gli anni ’80 sono gli anni della nostalgia, un decennio che ha regalato capolavori unici, rimasti indelebili nell’ immaginario collettivo. Un decennio dove la creatività ha dato sfogo ad alte rappresentazioni di vario genere. L’ anno che ci stiamo per lasciare alle spalle ha visto proiettato nei Cinema una versione integrale e rivisitata di Shining in occasione dell’ uscita del sequel, tratto sempre da un romanzo di Stephen King, Doctor Sleep L’ anno prossimo saranno 40 candeline per uno dei film più iconici di sempre: The Blues Brothers. Quanta voglia avreste di rivederlo al cinema?

 

 

 

 

The Blues Brothers

 

Capolavoro indiscusso di John Landis è un film commedia musicale del 1980  interpretato da John Belushi Dan Aykroyd.

La pellicola occupa un posto di rilievo nella storia del cinema, grazie al suo spettacolare cast di musicisti e cantanti, tra i quali icone  del Soul e del R&B come James Brown, Cab Calloway, Ray Charles e Aretha Franklin , il film è un vero e proprio spettacolo musicale, divertente, un cult che ancora oggi è amatissimo, inoltre il più rappresentativo dell’epica e breve carriera cinematografica del grandissimo John Belushi. Quando uscì pur non avendo ricevuto una buona accoglienza dalla critica statunitense,  la pellicola fece  i secondi incassi di quel weekend (dopo L’impero colpisce ancora, secondo film della serie di Guerre Stellari) e i decimi di tutto l’anno.

Il film racconta la storia di due fratelli. Tre anni dopo essere finito dietro le sbarre, il rapinatore armato Jake Blues viene rilasciato per buona condotta, ad aspettarlo fuori dal carcere c’è il fratello Elwood, l’ex fidanzata inferocita e pazza. I due fratelli hanno un’ illuminazione e si convincono di essere in missione per conto di Dio, riuniscono così  i Blues brothers , la loro vecchia band che è riluttante al progetto, per organizzare un grande concerto. Inizia così un’ avventura mentre fuggono da polizia, dall’ ex ragazza infuriata,  una banda di musicisti, il proprietario di un locale e i nazisti dell’Illinois che li vogliono fare fuori.

 

The Elephant Man

Film biografico del 1980 diretto da David Lynch al quale Mel Brooks decise di affidare la regia, adattato dai libri The Elephant Man and Other Reminiscences di sir Frederick Treves e The Elephant Man: A Study in Human Dignity di Ashley Montagu. Nel cast Anthony HopkinsJohn Hurt, fu accolto positivamente dalla critica. Probabilmente questa pellicola è quella più lineare del visionario Lynch che ci ha abituati a realtà distorte, incubi e personaggi dai caratteri che stanno sempre tra il mondo reale e quello onirico.

Ci troviamo in una Londra della seconda metà dell’Ottocento. A causa di una malattia molto rara, la neurofibromatosi, il giovane John Merrick che ha sembianze mostruose viene esposto come “uomo elefante” come fenomeno da baraccone, sfruttato e trattato come una bestia. Merrick viene scoperto dal dottor Frederick Treves, un chirurgo del London Hospital che convince il padrone del baraccone a cederglielo per qualche tempo in modo da poterlo studiare e curare. Storia molto commovente con due splendide interpretazioni.

 

Stardust Memories

 Film  del 1980 scritto, diretto e interpretato da Woody Allen, fortemente autobiografico, resta ad oggi uno dei film del regista che divide, del genere: o lo si ama o lo si odia, tanto che appena uscì fu un vero flop al botteghino, non fu accolto positivamente né dai suoi fan tanto meno dalla critica. Noi vogliamo proporlo in quanto invece, dal forte significato simbolico, rappresenta uno dei capolavori del regista dove la verità di alcuni sentimenti umani, e aspetti della società ti vengono sbattuti in faccia in modo ironico come è nello stile di Allen.  Nel cast troviamo Charlotte Rampling, Tony Roberts, Marie-Christine Barrault, Jessica Harper, il film racconta di un regista comico in piena crisi esistenziale, Sandy Bates,stanco di fare film comici, molto apprezzati dai suoi fan, vuole con un nuovo film invece raccontare la misera condizione umana e la mancanza di senso della vita.

Sarà proprio questo raccontare la vita che sia nella pellicola che nella realtà renderà questo film particolarmente criticato perchè, come si sente ad un certo punto del film (del quale consigliamo la visione): <<troppa realtà non è quello che vuole il pubblico>>.

 

Toro scatenato

Film del 1980 diretto da Martin Scorsese, è sicuramente fra le opere più importanti nate dalla collaborazione tra il regista  e l’attore Robert De Niro, anche uno dei più iconici del regista stesso. Ispirato dall’autobiografia del pugile Jake LaMotta, in questa pellicola troviamo Robert De Niro nel ruolo del pugile peso medio italo-americano Jake LaMotta, cresciuto nel Bronx è un uomo paranoico e dai modi bruschi che si allena costantemente per raggiungere i vertici del pugilato. Durante il film il personaggio subisce un crollo, causa anche varie problematiche che si creeranno famigliari e con gli amici.

L’interpretazione di De Niro è considerata una delle più intense della storia del cinema,  premiata anche con l’Oscar al miglior attore.

 

L’aereo più pazzo del mondo

Film comico del 1980 scritto e diretto dal trio Zucker-Abrahams-Zucker con un grandissimo Leslie Nielsen che proprio con questo film rilanciò la sua carriera da attore comico.

Il film racconta in modo assai grottesco le assurde vicissitudini che si trovano a vivere i passeggeri di un volo diretto a Chicago.
Protagonista del film è un ex pilota, Ted Striker (Robert Hays) che, a causa di alcune esperienze traumatiche vissute durante la guerra in Vietnam, ha ormai il rifiuto per gli aerei. Ma pur di tentare di riconquistare la sua ex ragazza affronta le sue paure e sale sul volo diretto a Chicago dove lei lavora come hostess, Elaine (Julie Hagerty), Il viaggio però non si rivelerà affatto tranquillo, una gravissima intossicazione alimentare causata da pasti a base di pesce serviti durante il volo, genera incredibili malesseri ai passeggeri e anche a gran parte dell’ equipaggio, piloti inclusi. Così iniziano un susseguirsi di scene assurde e divertenti dove non mancano citazioni a diversi film cult.

 

Flash Gordon

 

 Film del 1980, diretto da Mike Hodges, ispirato all’omonimo personaggio dei fumetti fantascientifici ideato nel 1934 da Alex Raymond .

Flash Gordon occupa un posto d’onore tra i film di fantascienza incentrati sulle figure di supereroi usciti negli anni ’80. La pellicola è stata prodotta da Dino de Laurentiis, considerata un cult  e molto amata  dagli appassionati.

Nel film si  racconta la storia di Flash Gordon, interpretato da Sam J. Jones, alle prese con il malvagio imperatore galattico Ming, interpretato da Max von Sydow. Questa pellicola ha chiaramente l’ impronta italiana, nel cast infatti compaiono Ornella Muti e Mariangela Melato. Che interpretano rispettivamente la Principessa Aura, figlia di Ming, e la malvagia scienziata Kala.

Flash Gordon viene ricordato anche per essere uno dei primi progetti cinematografici a essere accompagnato da una colonna sonora realizzata da una rock band, e che rock band, parliamo dei Queen le cui tracce presenti nel film fanno parte dell’ omonimo album: Flash Gordon uscito proprio nel dicembre del 1980.

 

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