Comunicati

Tirocinanti e Regione Calabria, ipotesi dirottamento nel privato: Quale futuro?

Calabria- Considerazioni, a caldo, in merito alle “voci” giunte ieri dalla regione, assolutamente contrarie ad un migliore futuro lavorativo nel pubblico di noi circa 7 mila tirocinanti calabresi: Miur, Mibact, Giustizia ed Enti pubblici (e privati)…

comitato Colmoder Calabria

Prendendo sul serio le “voci” regionali giunte ieri (e con la speranza che si sia trattato solo di un fraintendimento…non credo a tanta stupidità politica!),
Premesso che 7 o più anni in cui la regione Calabria ha investito denaro pubblico, nella formazione di tutti noi 7 mila e passa tirocinanti calabresi, non possono e non devono essere buttati letteralmente al vento,
Premesso che nel governare ci vuole capacità, preparazione e visione strategica a medio e lungo termine che in pochi ormai hanno, e con le loro strampalate idee lo dimostrano ogni giorno di più,
Premesso che essere assessore di una regione non significa essere Gesù Cristo in terra e che ci vuole sempre impegno, idee, sacrifici, spirito solidaristico verso i più deboli e bisognosi, sfortunati più degli altri per aver perso il lavoro dopo anni di sacrifici nel privato (non certo nel pubblico, capite a me…!),
Premesso che non si possono mandare alla disperazione migliaia di famiglie calabresi con tanta leggerezza ed irresponsabilità,
PREMESSO CHE PROPRIO ORA, IN QUESTO PERIODO DI COVID19, CI SONO TANTI SOLDI EUROPEI CHE LE REGIONI POSSONO PROGRAMMARE ED INVESTIRE BELLA CREAZIONE DI TANTI POSTI DI LAVORO, SIA NORMALE, IL MIGLIORE, CHE DIGNITOSO, A PART TIME…,
Premesso che la miopia politica di alcuni politicanti (costoro non sono politici illuminati, ma di bassa lega, i peggiori!) deve essere combattuta sul nascere,
Premesso che è ora che i Sindacati tutti si sveglino anche loro contro il nemico comune: questa classe politica regionale, per quanto ci riguarda più da vicino…,
Premesso che anche tutti noi tirocinanti dobbiamo “turarci il naso” e, assieme ai Sindacati, in massa, tutti e 7 mila circa, dobbiamo scendere a protestare quanto prima, chiedendo RISPETTO,
Premesso che la misura è colma e che non si giustifica più la presenza di “assessorucoli” che, con la scusa di essere stati offesi assai da qualche collega meno calmo di noialtri, se la prendono con tutta la nostra categoria,
Premesso che in tutti gli enti pubblici e scuole, da anni, la nostra presenza, il nostro lavoro (ché di lavoro si tratta!), sono i pilastri che stanno sostenendo tali enti, altrimenti al collasso per mancanza di personale e blocco assunzioni perenne,
Premesso che tutti i 405 Sindaci calabresi lo sanno, quindi anche costoro, coi fatti e non a parole, debbono scendere al nostro fianco a protestare,
Ecc. Ecc…
DICHIARIAMO LO STATO DI AGITAZIONE CONTINUA (se cosí si può dire, visto che non siamo un Sindacato, noi del Colmoder), CHIEDIAMO A SINDACATI TUTTI, SINDACI E DIRIGENTI DI MIUR, MIBACT E GIUSTIZIA, DI SOSTENERCI, E, PREAVVISANDO LOTTE SERIE SUL CAMPO, CHIEDIAMO AGLI ASSESSORI COMPETENTI ED ALLA GIUNTA SANTELLI TUTTA DI:
A) FARE BENE IL PROPRIO LAVORO, SONO PAGATI PROMUMATAMENTE PER QUESTO, E DI NON FARE GLI SCHIZZINOSI COME I BAMBINI DELL’ASILO, O, PEGGIO, FARE DISPETTI E RITORSIONI…,
oppure
B) DI LASCIARE IL CAMPO A GENTE PIU’ CAPACE E PIU’ RISPETTOSA DEI 7 MILA TIROCINANTI CALABRESI.
Il comitato Colmoder Calabria

Alcune foto dei lavori che ogni giorno svolgono nei vari comuni calabresi gli ex lavoratori in mobilità e deroga, TIS (Tirocinio di inclusione sociale).

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