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OSPEDALE TREBISACCE (CS): Andrea Renne (IdM), “Buona notizia, ma attenzione ai proclami”

OSPEDALE TREBISACCE (CS): Andrea Renne (IdM), “Buona notizia, ma attenzione ai proclami”

Sono stati decenni difficili quelli recenti per l’alto jonio. Decenni dove abbiamo assistito in prima persona alla disparità, non solo tra nord e sud, ma ancor di più tra diverse area della nostra stessa regione, nella disponibilità del servizio sanitario nazionale. La crisi pandemica ha solo reso più evidente l’impellenza a risolvere questa situazione. L’obiettivo della riapertura del nosocomio di Trebisacce è stato sempre al centro di diverse battaglie politiche, personali e di Italia del Meridione. E grazie a queste, oggi sono lieto nell’apprendere che Trebisacce riavrà il suo ospedale. A cui seguirà, dall’annuncio del Presidente della Regione Calabria, on. Roberto Occhiuto, la stessa sorte anche per il nosocomio di Praia a Mare. Non possiamo che esprimere quindi grande soddisfazione da una parte e contentezza dall’altra. Tuttavia, a questa mia felicità, che sono sicuro si unirà a tutta quella dei miei conterranei, segue però un invito: attenzione ai proclami, perché parlare di riapertura piace a tutti, ma realizzarla è un altro discorso. La pandemia, sicuramente, avrà fatto da accelleratore nella decisione di riaprire il nosocomio. Bisogna, soprattutto, tenere sotto osservazione quale possa essere la funzione dell’ospedale; mi domando in altri termini se davvero tornerà ad essere un presidio fondamentale al centro dell’alto jonio, oppure diventerà un semplice centro di assistenza per i malati covid. Tornerà ad essere un presidio ospedaliero, capace di far dimenticare anni in cui il diritto alla sanità costituzionalmente garantito é venuto meno, oppure si tratta solo di un annuncio che si tradurrà nella semplice riconversione in un centro Covid? L’invito è, dunque, quello di mantenere un occhio critico verso l’evoluzione della situazione, perché quello di Trebisacce possa, finalmente, tornare ad essere un ospedale capace di offrire un ampio e completo servizio sanitario. Felici, dunque, ma attenti e vigili, perché l’epoca dei proclami é finita.

 

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