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Monica Vitti, “Addio alla regina del cinema italiano”

“Addio alla regina del cinema italiano”

 

Ci lascia Monica Vitti, aveva da poco compiuto 90 anni, senza dubbio una delle più talentuose attrici italiane di sempre.

 

Meravigliosa interprete, vincitrice di diversi premi anche a livello internazionale, capace di passare dal comico, ricordiamo “Polvere di Stelle” con Alberto Sordi sia regista che attore del film,  al drammatico, come “Deserto Rosso” di Michelangelo Antonioni, del quale già nei primi anni ’60 ne diventa musa. Monica Vitti è stata un’ attrice tanto capace quanto bella a tal punto da “tenere testa” ai più grandi attori del Cinema italiano stimati e stimata in tutto il mondo, come: Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassmann, Nino Manfredi, Marcello Mastroianni, Giancarlo Giannini, diretta da maestri come Mario Monicelli, Dino Risi, Ettore Scola.

Tanti i ruoli indimenticabili in pellicole come “Il Dramma della Gelosia” di Ettore Scola accanto a Marcello Mastroianni e Giancarlo Giannini e ancora, insieme a Tognazzi nel ruolo di marito e moglie sull’orlo del divorzio di “Anatra all’Arancia”.

Sarebbe impossibile raccogliere in poche righe la carriera di Monica Vitti, versatile come poche, non compariva in pubblico dal 2001, a causa di una lunga malattia che l’ aveva costretta all’isolamento, quando fu ricevuta al Quirinale per i David di Donatello.

Nata Maria Luisa Ceciarelli a Roma, il 3 novembre del 1931, cresciuta in Sicilia, sin da piccola mentre la nazione era in guerra, non tarda a mostrare la sua passione per la recitazione, si diploma nel 1953 all’Accademia nazionale d’arte drammatica diretta dal suo maestro Silvio D’Amico.

Tutto il mondo della cultura italiana e del Cinema oggi si stringe nel cordoglio, una vita dedicata all’ arte, una fiamma che non potrà mai spegnersi.

 

Sono abituata a vivere con poco,
non guido la macchina, non amo i
gioielli, porto un paio di scarpe finché
non cade a pezzi, mi vesto così come viene.
Sono contenta così. Dicono che il mondo è
di chi si alza presto. Non è vero. Il mondo è
di chi è felice di alzarsi.
Monica Vitti

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