Riflessione flash:”Milano, massacrato in casa l’interprete di re e capi di Stato: la pista delle chat di incontri”
Davvero? Era proprio necessario questo livello di dettaglio? Certi particolari non aggiungono nulla alla comprensione dei fatti.
Riflessione flash: “Milano, massacrato in casa l’interprete di re e capi di Stato: la pista delle chat di incontri”.
nota di Felice Antonio Vecchione , Movimento Italia Insieme
Davvero? Era proprio necessario questo livello di dettaglio? Certi particolari non aggiungono nulla alla comprensione dei fatti. Servono solo a stuzzicare le parti più basse dell’animo umano, a trasformare una tragedia in un prodotto da consumare avidamente, condito di morbosità e voyeurismo.
Da Repubblica mi aspetterei di meglio. Mi aspetterei rispetto: per la vittima, per i lettori, per il giornalismo stesso. Invece, ancora una volta, assistiamo a una cronaca che scivola nel sensazionalismo gratuito, sacrificando la dignità sull’altare dei click.
Cronista bocciato. E con lui, purtroppo, anche la credibilità di una testata che dovrebbe fare informazione, non gossip macabro.