Riflessioni flash su professoressa accoltellata a Milano
Professoressa accoltellata dal suo studente: pare che la causa dell’odio fossero i debiti scolastici in italiano e storia. La famiglia era stata avvisata dei problemi del ragazzo e ha dichiarato: “Lo stavamo aiutando”.
Ma viene spontaneo chiedersi: era davvero sufficiente? Se bastava studiare un po’ di più, perché non è successo? La madre è insegnante: come mai non è riuscita ad aiutarlo nello studio a casa? O forse il problema andava ben oltre le difficoltà scolastiche e qualcosa di più profondo è stato sottovalutato?
Quando una famiglia viene avvisata di problemi comportamentali e la risposta è “lo stavamo aiutando”, bisogna domandarsi: era l’aiuto giusto? Sono stati coinvolti specialisti? Perché se l’esito è un’aggressione con coltello, evidentemente qualcosa non ha funzionato. Forse è il caso di smetterla di minimizzare i segnali d’allarme.
Felice Antonio Vecchione, Movimento “Italia Insieme”